L’alluminio è un metallo che ha una storia interessante e relativamente recente rispetto ad altri.
In questo breve articolo andremo a scoprire alcune curiosità circa gli albori di questo elegante metallo fino al suo utilizzo nell’architettura moderna.
Scoperta e Sviluppo Iniziale
L’alluminio è l’elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo Al e come numero atomico 13.
Sebbene l’alluminio sia il terzo elemento più comune nella crosta terrestre, si trova quasi sempre combinato con altri elementi, per questo motivo la sua estrazione è assai difficile.
La scoperta dell’alluminio risale al 1807, quando Sir Humphrey Davy ipotizzò che l’ alum fosse un sale di un metallo sconosciuto, che chiamò “alumium”, poi “aluminium”. Tuttavia, il suo tentativo di ottenerlo tramite elettrolisi fallì. L’alluminio puro fu isolato per la prima volta nel 1825 dal chimico danese Hans Christian Ørsted.
Produzione Industriale: La produzione di alluminio divenne industrialmente fattibile nel 1886 grazie al processo Hall-Héroult, sviluppato indipendentemente da Charles Martin Hall negli Stati Uniti e da Paul Héroult in Francia. Questo metodo elettrolitico di estrazione dell’alluminio dall’ossido di alluminio (bauxite – vedi precedente articolo) è ancora utilizzato oggi.

Utilizzi dell’alluminio
Primi utilizzi
Inizialmente l’alluminio era considerato un metallo prezioso, persino più costoso dell’oro e dell’argento, e veniva utilizzato per oggetti di lusso e decorativi. Solo con l’aumento della produzione e la riduzione dei costi, l’alluminio iniziò ad essere utilizzato in applicazioni più pratiche. Con l’industrializzazione del processo di produzione, l’alluminio iniziò ad essere utilizzato in vari settori. Durante la fine del XIX secolo l’alluminio trovò applicazioni nell’industria elettrica e nei trasporti, grazie alla sua leggerezza e resistenza alla corrosione.
L’alluminio in architettura
L’uso dell’alluminio in architettura iniziò a crescere negli anni ’20 e ’30 del XX secolo. La leggerezza e la durabilità del metallo lo rendevano ideale per finestre, porte, facciate e altri elementi edilizi. Un esempio notevole è l’Empire State Building a New York, completato nel 1931, che utilizzava alluminio per molte delle sue parti interne.
Nell’architettura contemporanea, l’alluminio è ampiamente utilizzato per la sua versatilità e il suo aspetto moderno. È impiegato in una varietà di applicazioni, dalle facciate continue ai telai delle finestre, dai rivestimenti ai dettagli decorativi. La capacità di essere riciclato al 100% senza perdita di qualità ne aumenta ulteriormente l’attrattiva in un’epoca di crescente attenzione alla sostenibilità ambientale.
Innovazioni Recenti: Negli ultimi decenni, ci sono stati ulteriori sviluppi nelle leghe di alluminio, migliorandone le prestazioni in termini di resistenza e durata. L’uso di tecnologie come l’ossidazione anodica ha permesso di migliorare la resistenza alla corrosione e di offrire una gamma di finiture estetiche diverse.



